Importante corso di formazione all’Azienda Ospedaliera di Alessandria

giovedì 18 maggio 2017

 La Paralisi Cerebrale Infantile (PCI) è causata da alterazioni del sistema nervoso centrale avvenute nel periodo perinatale e comporta alterazioni del controllo motorio e del tono muscolare, ossia spasticità, che possono causare problematiche relative al movimento e all’autonomia nelle attività di vita quotidiana. 

Di questa patologia che colpisce circa un bambino su 500 e destabilizza anche l’intero nucleo familiare si tratterà venerdì 19 maggio dalle ore 8 alle 16, nel Salone di Rappresentanza dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria durante il corso di formazione “Nuovi approcci terapeutici nel trattamento del bambino con PCI” al quale parteciperanno chirurghi e fisioterapisti.

“L’obiettivo è quello di fornire gli strumenti per la definizione di un corretto progetto riabilitativo dei pazienti con spasticità dovuta alla PCI che coinvolga diverse figure professionali e comprenda tutti gli ambiti valutativi e di intervento correlati” spiega il Dott. Marco Polverelli, Responsabile della Medicina Fisica e Riabilitazione II Livello nonché responsabile scientifico del corso stesso insieme al Dott. Luigi Piccinini. 

Durante l’evento, che durante l’orario sopra indicato si articolerà in tre sessioni, i relatori, dopo aver classificato la patologia, illustreranno due proposte di trattamento per un intervento riabilitativo precoce spiegandone anche le nuove tecnologie applicate, prenderanno poi in considerazione il trattamento della spasticità ponendo nello specifico il caso dell’anca e infine, grazie alla presenza di quattro tutor, i discenti potranno analizzare e condividere tra loro le proprie esperienze cliniche. 

“L’efficacia della tossina botulinica (BoNT-A) nel trattamento della spasticità in pazienti con esiti di PCI è stata dimostrata da un gran numero di studi scientifici, ma al fine di ottenere il risultato atteso è fondamentale conoscere con precisione le indicazioni all’utilizzo di questo farmaco e il suo meccanismo d’azione”. 

È stata poi riconosciuta anche l’importanza di un corretto programma rieducativo post-inoculo per il conseguimento degli obiettivi riabilitativi, quindi la conoscenza delle procedure di trattamento, da quelle tradizionali a quelle all’avanguardia che verranno illustrate proprio durante il corso, è indispensabile.

TRASFERITI GLI AMBULATORI DI CARDIOLOGIA 

L’Azienda Ospedaliera ha segnalato che da ieri mercoledì 17 maggio, l’ambulatorio di Cardiologia è operativo al primo piano della zona rosa, scala H (ex locali della Medicina Fisica e riabilitativa di II livello) a seguito del trasferimento degli ambulatori di Cardiologia dal piano terra.

Il trasloco si inserisce nel piano di razionalizzazione e ottimizzazione degli spazi che l’Azienda Ospedaliera ha avviato e che vedrà a breve il completamento del nuovo Poliambulatorio strumentale Ghilini.   

LA REDAZIONE / redazione@alessandriamagazine.it

(Foto generica dall’archivio)

 

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