Aumenta la fiducia delle imprese industriali della provincia di Alessandria

venerdì 28 luglio 2017

 I principali indicatori previsionali delle imprese manifatturiere del territorio provinciale sono infatti tutti positivi, come si era evidenziato nei primi due trimestri del 2017, sia per l’occupazione che per la produzione, per gli ordini totali ed export, per la redditività e per la propensione ad investire, mentre lo scorso anno, nello stesso periodo, gli indici erano tutti negativi, quindi aumenta la fiducia delle imprese nel trimestre d’estate, e si rafforzano le attese di miglioramento dell’economia, a seguito della tendenza già in atto nei mesi scorsi. I mercati internazionali mostrano segni di crescita che influenzano anche le prospettive registrate a livello locale. E questi dati sono sostanzialmente in linea con quelli che emergono a livello regionale.

Lo confermano i risultati della 171a Indagine Congiunturale Trimestrale di Confindustria Alessandria, che registra le previsioni di attività delle imprese associate per il trimestre luglio-settembre 2017 e che sono stati presentati il 26 luglio u.s. ad Alessandria dal Presidente di Confindustria Alessandria, Luigi Buzzi, dal Direttore, Renzo Gatti, e da Giuseppe Monighini, responsabile Ufficio Studi, alla quale hanno collaborato centotre aziende associate tra le manifatturiere e quelle dei servizi alla produzione.

Il dettaglio mostra cifre in crescita: l’indice di previsione dell’occupazione sale a +14, quello della produzione a +20, e sono in aumento anche gli indicatori degli ordini totali a +30, e quello della redditività a +7. E’ sempre positivo il dato degli ordini export a +11. La previsione di ricorso alla cassa integrazione si mantiene molto bassa ed è in diminuzione, è formulata dal 4% degli imprenditori del campione, così come sono sempre in netta maggioranza gli intervistati (l’80%) che prevedono invariata l’occupazione. Il grado di utilizzo degli impianti sale al 78% della capacità, e anche la propensione ad investire, che segnala investimenti significativi o marginali, è sempre elevata e in rialzo, ed è dichiarata dal 77% degli intervistati. Permane ad un livello accettabile il ritardo negli incassi che è in diminuzione ed è segnalato dal 34% degli imprenditori, mentre aumenta l’indice di chi ha lavoro per più di un mese, l’86%.

Le previsioni dei settori produttivi più rappresentativi sono ottimistiche, in particolare per il metalmeccanico, la gomma-plastica e l’alimentare, con indici tutti positivi ed in maggioranza in crescita. Anche il comparto della chimica registra attese nel complesso positive, seppure in calo rispetto allo scorso trimestre, ma con alta previsione di utilizzo degli impianti e della propensione ad investire. 

Riscontri positivi emergono pure dalla rilevazione riferita al settore dei servizi alle imprese: occupazione a +16, e dati in  crescita sia per il livello di attività a +22, per quello dei nuovi ordini a +27, e degli ordini export a +15. Il dato della redditività migliora a +5, permane discreta la propensione ad investire ed anche il portafoglio degli ordini acquisiti.

I risultati dell'Indagine Congiunturale, elaborata dall'Ufficio Studi di Confindustria Alessandria, alla quale hanno collaborato centotre aziende associate tra le manifatturiere e quelle dei servizi alla produzione, 

“Le nostre imprese – commenta Luigi Buzzi, Presidente di Confindustria Alessandria – agiscono indubbiamente in uno scenario complessivo migliorato rispetto al recente passato, anche oltre le aspettative. Lo attesta il Centro Studi di Confindustria che spiega: “Tra le grandezze che vanno meglio troviamo il commercio mondiale, l’avvio di un nuovo ciclo globale degli investimenti, la fiducia delle imprese ai massimi. Nell’insieme, per la prima volta dal 2011, le previsioni sulla crescita globale vengono modificate al rialzo”. Anche in Italia l’Istat ha rivisto al rialzo le statistiche: gli indicatori qualitativi sulle imprese salgono ai massimi dal 2008. E lo stesso Centro Studi Confindustria rivede al rialzo le previsioni relative al prodotto interno lordo: +1,3% nel 2017 (dal precedente +0,8%), e +1,1% nel 2018 (da +1,0%). I dati provinciali che emergono dalla nostra indagine confermano queste aspettative, registrando indici decisamente positivi, e finalmente anche per la redditività, mentre non era così nel trimestre estivo dell’anno scorso. 

La priorità per le imprese è ora quella di intercettare i fattori di sviluppo più promettenti, tra i quali la sfida della rivoluzione digitale 4.0. Per questo Confindustria Alessandria insieme al suo centro servizi Ce.S.I. ha realizzato il progetto “Fabbrica 4.0”che aiuta le imprese a scegliere l’innovazione e ad applicarla, interpretandola come elemento strategico di impulso alla competitività”.

MARIO MARCHIONI / mario.marchioni@alessandriamagazine.it


> Nell’immagine (da sinistra): Renzo Gatti e Luigi Buzzi

 
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