Alla Cittadella di Alessandria una mostra commemorativa nel centenario della Grande Guerra 1914-1918

mercoledì 18 ottobre 2017

 Sabato 21 ottobre alle ore 15.30, nella Caserma Beleno del complesso monumentale della Cittadella di Alessandria, sarà inaugurata la mostra commemorativa nel centenario della Grande Guerra 1914-1918, a pochi giorni dalla data del 24 ottobre (giorno in cui ricorre il centenario della disfatta di Caporetto dalla quale tuttavia l’Esercito italiano riuscì a risorgere e giungere l’anno successivo alla vittoria).

La mostra, con carattere didattico-divulgativo a ricordo e commemorazione di quei tragici e gloriosi avvenimenti e che vede quali Enti Patrocinatori l’Amministrazione Comunale di Alessandria (Assessorato alle Manifestazioni ed Eventi) e dall’Amministrazione Provinciale di Alessandria, rimarrà aperta fino a domenica 29 ottobre.

Quali organizzatori della mostra, all’I.N.G.O.R.T.P. - Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon (il più antico sodalizio combattentistico italiano, nato nel 1878), si sono affiancati il Gruppo Savoia-Delegazione Provinciale di Alessandria, il Circolo culturale “A. Martini” di Acqui Terme (AL) e il Gruppo Alpini-A.N.A.  della sezione di Altavilla Monferrato (AL) che, a partire dagli elementi espositivi curati direttamente dall’I.N.G.O.R.T.P., hanno inserito ulteriori proposte per arricchire il percorso divulgativo già di per sé molto ricco e interessante.

Nell’ambito dell’inaugurazione, sempre sabato 21 ottobre alle ore 15.30, è inoltre prevista la conferenza con la quale verrà presentato il libro del dr. Riccardo Balzarotti (curatore della mostra) e autore del volume e “Il Mulo - amico in guerra e in pace” dedicato alla figura e all’utilizzo del mulo durante la Grande Guerra.

Relativamente agli specifici contenuti della mostra, inserite su pannelli, sono state previste per un’efficace documentazione dei fatti, 162 delle 440 tavole a colori realizzate da Achille Beltrame, per la “Domenica del Corriere”, il settimanale di gran lunga più diffuso dell’epoca. 

Le tavole sono state scelte tra quelle che meglio caratterizzano i più significativi aspetti del conflitto, con particolare riguardo al fronte italiano e le immagini sono sufficienti a documentare lo spirito di sacrificio, il valore e l’amor patrio dimostrati da tutto il popolo italiano in quel periodo della sua storia.

La mostra vuole onorare chi partecipò e chi cadde, senza venir meno al doveroso rispetto per chi combatté sul fronte opposto.

Fondamentale è pensare che non c’è famiglia d’Italia che non abbia avuto un parente più o meno prossimo coinvolto nella Grande Guerra delle Nazioni, come si diceva allora: non erano sconosciuti, erano i nostri bis-nonni, nonni o padri.

Non v’è città o paese d’Italia, grande o piccolo, sul mare o sulla montagna, che non abbia avuto tra i suoi uomini dei caduti nella Grande Guerra: molti sicuramente caduti senza una precisa cognizione di quel sacrificio, ma molti ispirati dagli ideali nobilissimi della Patria.

Il racconto storico, è presentato in 34 pannelli con riprodotte in ognuno fino a 6 tavole della Domenica del Corriere, le stesse che le famiglie vedevano nelle loro case, nelle descrizioni e modi di comunicare del tempo, sicuramente diversi da quelli dei giorni nostri.

Alla mostra, itinerante in Italia, è stato concesso il logo ufficiale che accredita l’iniziativa a livello di interesse nazionale rientrante nel Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale.

Il curatore della Mostra “Grande Guerra” è il Riccardo Balzarotti, nato a La Spezia, libero professionista in conservazione dei Beni Culturali, docente di Tecnologie dei materiali all’Accademia Belle Arti di Bologna, presidente dell’associazione “Amici dei Musei Spezzini”, ufficiale di Cavalleria, Guardia d’Onore e Cavaliere dell’Ordine SS. Maurizio e Lazzaro.

Il dr. Balzarotti è autore, tra l'altro, di volumi sulla Prima Guerra Mondiale tra i quali — oltre a “Il Mulo - amico in guerra e in pace”, che verrà presentato ne corso della conferenza in programma domenica pomeriggio 29 ottobre alla Cittadella di Alessandria — ha scritto anche “Ragazzi 1917”.«Con questa mostra — sottolineano, a nome dei promotori, Paola De Andrea, Presidente del Gruppo Savoia-Delegazione Provinciale di Alessandria e Mariella Fasciolo del Gruppo Circolo culturale “A. Martini” di Acqui Terme — intendiamo non solo volgere lo sguardo alla Grande Guerra commemorandone i tragici eventi e l’eroismo di chi vi ha combattuto, ma anche proporre una sorte di attualizzazione di quei valori — l’onore, l’appartenenza alla Patria, il coraggio, la dedizione e lo spirito di sacrificio… — che allora ispirarono coloro che andarono in guerra e che, ancora oggi, possono essere importanti per consolidare le ragioni del nostro essere e sentirci comunità nazionale». 

INFO:

I.N.G.O.R.T.P. (Istituto Nazionale per la Guardia d’onore alle Reali Tombe del Pantheon) - tel. 06-6992.5484 - e-mail guardiadonote@tiscali.it

MARIO MARCHIONI / mario.marchioni@alessandriamagazine.it




 

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