Per l’Alessandria targata Stellini arriva la terza sconfitta (0-2 con il Pisa) ed è notte fonda!

lunedì 23 ottobre 2017

Il Pisa dopo il pareggio interno di domenica scorsa contro il fanalino di coda Gavorrano e l’esclusione dalla Coppa Italia, con la sconfitta in casa mercoledì contro il Pontedera (che per i pisani è un po’ come il Casale per i grigi) ed il conseguente esonero di mister Gautieri …hanno trovato PAZIENZA (ergo Michele, il mister promosso dalla Berretti), mentre l’Alessandria, nonostante la ‘carica’ ai giocatori e la fiducia ‘ad libitum’ a mister Stellini da parte del presidente Di Masi …la pazienza l’hanno fatta perdere alle migliaia di persone presenti ieri sera allo stadio Moccagatta rinnovato (per ora solo in parte).

Alla conclusione della partita, terminata con la vittoria degli ospiti per 2 a 0, con una rete per tempo (la prima di De Vitis, la seconda di Eusepi), tanti applausi ai giocatori del Pisa da parte dei circa 250 tifosi collocati in curva sud e grida di dissenso e di sfottò ai giocatori grigi da parte della tifoseria più calda, che aveva occupato intermente la curva nord e qualche contestazione verbale anche in tribuna soprattutto nei confronti del ds Sensibile, il quale poi si è presentato in sala stampa prima dell’allenatore Stellini a ‘mettere la sua faccia’ nei confronti dei giornalisti (ed indirettamente anche dei tifosi), ripetendo però sempre la stessa ‘cantilena’ che sentiamo ormai da un mese a questa parte, in sintesi: “Mister e giocatori li ho scelti io, adesso dobbiamo solo lavorare, lavorare, lavorare…”, aggiungendo però questa nuova considerazione: “Capisco la stanchezza dei tifosi, però mi preoccuperei se si dovesse stancare Di Masi”.

Intanto il campionato prosegue nel suo calendario, le squadre ai vertici della classifica si allontanano in modo pesante, mentre sul fondo ieri anche il Gavorrano ha ottenuto la sua prima vittoria stagionale (dopo il primo punto di domenica scorsa, conquistato proprio all’Arena Garibaldi di Pisa) e quindi la dura e cruda realtà è quella che l’Alessandria ha segnato tanti goal (si fa per dire, perché sono solo quattro in totale) come l’ultima in classifica ed ha vinto una sola gara, contro il Prato con un calcio di rigore al 94’, sempre come il fanalino di coda Gavorrano ed ha nel suo palmares ben poco invidiabile dell’attuale campionato ben tre sconfitte in casa (due ottenute al Piola di Vercelli, ma sulla carta sempre in casa) e cinque pareggi ottenuti nelle cinque gare esterne.

Tornando alla gara di ieri mister Stellini ha iniziato con una formazione che poteva apparire un 4-4-2, ma che in realtà prevedeva solo Bunino in avanti (lasciando Gonzalez in panchina), con Branca che giocava in posizione più avanzata del solito alle spalle dell’unico attaccante e con Sestu nella sua posizione naturale di esterno destro, che si è dimostrato sicuramente tra i più reattivi e pericolosi nel compito affidatogli.

Comunque non sono arrivati in area palloni giocabili né a Bunino nei 60 minuti che è stato in campo e neppure a ‘Batman’ Marconi che lo ha sostituito al 22’ della ripresa e questo nonostante ‘una quarantina di cross’ arrivati in area (…lo ha dichiarato l’allenatore grigio in sala stampa, ma crediamo abbia visto un’altra partita dalla sua posizione), sono stati indirizzati due tiri verso la porta pisana, uno nel primo tempo da parte di Branca, smorzato dal portiere in uscita, poi salvato e ribattuto sulla linea dal difensore Filippini, l’altro nella ripresa da Sestu, un tiro centrale parato con facilità da Petkovic, che ha ironicamente ottenuto un’ovazione da parte dei tifosi in curva nord, trattandosi del primo (e poi unico) tiro indirizzato in porta nel secondo tempo.

Il Pisa quindi non ha fatto fatica a respingere le offensive (?!?) dei giocatori in maglia grigia, è riuscito facilmente a mettere a segno due reti, sfiorando anche il terzo goal.

Adesso l’Alessandria è attesa da due trasferte consecutive, la prima domenica a Gorgonzola contro la Giana e la successiva nel posticipo di lunedì 6 novembre a Carrara, sperando che giocare lontani dal Moccagatta possa risultare positivo per i giocatori grigi, ma adesso devono mettersi bene in testa che lotteranno per non essere invischiati ancora più pesantemente nella parte bassa della classifica, per rimanere almeno sempre fuori dalla zona calda dei play out, anche perché questa è una squadra che è stata allestita per giocarsi le prime posizioni di classifica. 

Però, a lottare sul fondo, generalmente si trovano formazioni che dall’inizio erano già consapevoli di doversi giocare una tranquilla salvezza, composte da giocatori con particolari qualità ed un forte carattere ed allenatori con esperienze già acquisite in precedenza…


> LA CRONACA DELLA PARTITA

(Primo tempo)

4' Di Quinzio dal limite dell'area tira mandando la palla fuori di molto dallo specchio della porta,

16' da un paio di ribattute in area alessandrina, la palla giunge sui piedi di Mannini che tira, ma trova la pronta e facile risposta di Agazzi,

19' Alessandria vicinissima al goal con Branca che indirizza un forte rasoterra, il portiere riesce solo a smorzare la palla, ma sulla linea di porta intercetta e poi respinge il difensore Filippini,

38' Pisa in vantaggio con De Vitis, che riceve un passaggio in area di Masucci, uscita un po’ sprovveduta di Agazzi e la palla finisce in rete,

43' toscani vicini al raddoppio con un'azione di DeVitis che appoggia in area per la testa di Eusepi che manda fuori di poco alla sinistra della porta difesa da Agazzi.

(Secondo tempo)

2' rinvio di piede sbagliato da parte di Agazzi, proprio sui piedi di Masucci appena al limite dell’area, il quale fa partire un tiro, ma il portiere grigio si fa perdonare l’errore precedente e para,

7' raddoppia il Pisa con Eusepi, che elude la difesa grigia, entra in area, aggira il portiere in uscita e mette la palla in rete, per il tripudio dei tifosi toscani posizionati nella curva sud, 

14' cross di Gazzi dalla sinistra in area, sul quale non riesce ad intervenire Bunino e la palla esce sul fondo,

19' tiro pericoloso di Eusepi, respinto sulla linea di porta da Piccolo,

39' Sestu riceve palla in area, si gira e fa partire un tiro centrale parato con facilità da Petkovic, 

41' bella azione di Negro, che si libera di un difensore, entra in area e tira ma fuori.


> IL TABELLINO DI ALESSANDRIA-PISA: 0-2

ALESSANDRIA: Agazzi, Celjak, Piccolo, Gozzi, Casasola, Sestu, Gazzi, Cazzola, Branca (Gonzalez 8' s.t.), Bellomo (Russini 22' s.t.), Bunino (Marconi 22' s.t.). A disposizione: Pop, Pastore, Ranieri, Sciacca, Nicco, Giosa, Gjura, Fissore, Rossetti. Allenatore: Cristian Stellini.

PISA: Petkovic, Birindelli (Sabotic 16' s.t.), Lisuzzo, Filippini, Carillo, De Vitis (Izzillo 29' s.t.), Gucher, Di Quinzio (Malte 24' s.t.), Mannini, Eusepi (Negro 24' s.t.), Masucci (Giannone 16' s.t.). A disposizione: Reinholds, Peralta, Cernigoi, Zammarini, Nacci, Favale, Voltolini. Allenatore: Michele Pazienza.

Arbitro: Luca Massimi di Termoli, assistenti: Matteo Micheli di Padova e Gianluca Sartori di Padova.

Marcatori: 38' p.t. De Vitis (P), 7' s.t. Eusepi (P)

Calci d'angolo: 7-2

Ammoniti: Cazzola, Bellomo, Gazzi, Russini (A), Mannini (P).

Espulsi: nessuno

Note: serata con temperatura gradevole, terreno in ottime condizioni, spettatori circa 3.000, dei quali 1.464 paganti e 1.280 abbonati. Recupero 0' + 4'.

MARIO MARCHIONI / mario.marchioni@alessandriamagazine.it


(Nella foto: la palla calciata da Eusepi è appena entrata in rete, per il raddoppio del Pisa contro l’Alessandria)

 

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