Nel centenario della scomparsa di Giulio Monteverde nasce un nuovo dialogo tra Bistagno e il suo Museo

giovedì 26 ottobre 2017

 L'8 ottobre del 1837, quindi 180 anni fa, nasceva nel paese di Bistagno il celebre scultore Giulio Monteverde, che morì a Roma il 3 di ottobre del 1917, ottant'anni più tardi, dopo una brillante carriera internazionale. 

Durante l’ultimo fine settimana del mese di ottobre - da venerdì 27 a domenica 29 - Il Comune di Bistagno con la sua Gipsoteca, che di Giulio Monteverde conserva i monumentali modelli originali in gesso, in collaborazione con il Comitato Matrice, organizza un calendario fitto di iniziative che rappresentano il culmine delle celebrazioni monteverdiane e che danno continuità agli appuntamenti che, sin dall’inizio dell’anno, sono stati messi in campo per commemorare il centenario della scomparsa dello scultore.

Venerdì 27 ottobre, alle ore 18:00, il primo evento che taglia il nastro presso la Gipsoteca Giulio Monteverde, è la presentazione di I will not die entirely, la mostra fotografica itinerante, già inaugurata il 17 giugno presso il Museo d’Arte Sacra di San Francesco a Cassine (AL), a cura di Laura Cantarella, Chiara A. Lanzi, Francesca Tambussi, con la collaborazione del Centro DOCSAI di Genova e di Roberto Sciuto per l'apparato espositivo. Il titolo è traduzione dell’oraziano Non omnis moriar (non morirò interamente) che fu evocato dal Senatore del Regno Adriano De Cupis in occasione delle commemorazioni per la morte dello scultore e collega bistagnese. E’, in prima battuta, omaggio a Giulio Monteverde e alla sua eredità artistica, ma anche riferimento al complesso destino dei gessi bistagnesi, nonché alla replicabilità tipica delle tecniche scultoree tradizionali. Particolari fotografici dei modelli originali in gesso custoditi presso la Gipsoteca Giulio Monteverde di Bistagno (AL), accostati a immagini storiche tratte dagli archivi fotografici della città di Genova e a testi che la pubblicistica dell’epoca dedicò all’allora celebre scultore. Il risultato non è una classica esposizione fotografica, ma un prodotto sorprendente e multiforme: un magazine che è nel contempo catalogo e opera in mostra, del quale il visitatore può letteralmente “far propri” i contenuti, portandolo via con sé, in un simbolico gesto di riappropriazione dell’eredità culturale di un luogo, di coinvolgimento attivo nel recupero di una consapevolezza collettiva.

La sera, alle ore 21:00, si svolgerà un incontro con il tessuto imprenditoriale locale: “Impresa, cultura e turismo. Alleanze per il futuro del territorio”, un dialogo con la presenza dell’Assessore Regionale alla Cultura e Turismo Antonella Parigi, del Sindaco di Bistagno Celeste Malerba, della Direttrice della Gipsoteca Giulio Monteverde Chiara A. Lanzi, del Segretario di Comitato Matrice Otto Bugnano e degli imprenditori locali. 

Dalle ore 22:00, visita guidata in notturna a lume di candela delle sale espositive della Gipsoteca Giulio Monteverde.

Il pomeriggio di sabato 28 ottobre, sempre alla Gipsoteca di Bistagno, è scandito da una serie di appuntamenti che partono dalle ore 17:00 con il seminario Giulio Monteverde 1837-2017, coordinato dalla Direttrice del museo Chiara A. Lanzi. I relatori sono tutti professionisti del campo della storia dell'arte, del restauro e della progettazione. Rossana Vitiello, Funzionario Storico dell’Arte presso il Segretariato Regionale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per la Liguria e docente presso l'Università degli Studi di Genova, parlerà di Giulio Monteverde: fortuna, sfortuna e riscatto di uno scultore; Marilena Anzani di Aconerre - Arte Conservazione Restauri, porrà l’attenzione a un importante restauro, già presentato alla comunità scientifica in occasione del XIII Convegno IGIIC (Lo Stato dell’Arte – Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale – Torino 22/24 ottobre 2015) con l’intervento La relazione tra l’ambito espositivo e le opere: l’intervento statico sul modello in gesso raffigurante il Generale Medici del Vascello; Roberto Sciuto, designer torinese e autore di interventi progettuali della Gipsoteca, tratterà Le eredità sottotraccia come guide al progetto: il caso di Palazzo Leale a Bistagno; Augusto Giuffredi, docente di Restauro dei materiali lapidei presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, descriverà le competenze che hanno determinato l’apparato didattico di cui si è dotata da quest’anno la Gipsoteca, con Il percorso del Fare. Un racconto delle tecniche scultoree tradizionali; Gianluca Kannes, storico dell'arte e già funzionario del Settore Musei e Patrimonio culturale della Regione Piemonte, esporrà l’intervento Uno scultore per la Terza Italia? Per una rilettura degli esordi di Giulio Monteverde.

Alle ore 19:30, è previsto un rinfresco all’interno della sala didattica al piano terra della Gipsoteca. Subito dopo, alle 20:45, presso le sale espositive, il l’appuntamento con “Arie belliniane in Gipsoteca”, tributo dal vivo al compositore Vincenzo Bellini.

Domenica 29 ottobre, durante la celebrazione della Santa Messa presso la Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista di Bistagno, prenderà la parola la Direttrice della Gipsoteca Monteverde Chiara A. Lanzi. Con l'intervento La Chiesa e il Museo, per la tutela della memoria spirituale e civile di una comunità, ricorderà che la Gipsoteca Monteverde, con l'intento di farsi “vedetta” dei beni culturali del territorio, negli ultimi anni, si è fatta promotrice di progetti di restauro di alcune importanti opere d'arte conservate in chiesa, quali le tele seicentesche degli altari laterali e l'organo ottocentesco Agati-Piacentini che nell'occasione verrà fatto suonare.

Al termine della Messa due interventi open air introdurranno il progetto Monteverde 100% con l’idea di costruire, attraverso un processo partecipato di installazioni artistiche urbane e territoriali, un nuovo dialogo tra Bistagno e il suo Museo.

INFO: Gipsoteca Giulio Monteverde - corso Carlo Testa, 3 – 15012 Bistagno (AL) - info@gipsotecamonteverde.it oppure telefonare al numero 366 5432354

MARIO MARCHIONI / mario.marchioni@alessandriamagazine.it

 

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