Le bandiere del Mutuo Soccorso in una mostra fotografica presso la S.O.M.S. di Castellazzo Bormida

martedì 31 ottobre 2017

 Verrà inaugurata alle ore 16 di sabato 4 novembre, a Castellazzo Bormida, presso la sede della Società Operaia di Mutuo Soccorso, la mostra fotografica “Una bandiera per un ideale. Il Mutuo Soccorso attraverso i suoi vessilli” realizzata dalla Fondazione “Centro per lo studio e la documentazione delle società di mutuo soccorso” onlus e allestita con il patrocinio del Comune di Castellazzo Bormida.

La Fondazione è un ente afferente alla Regione Piemonte che svolge attività legate alla conoscenza, valorizzazione, acquisizione e conservazione del patrimonio storico-documentale ed artistico del Mutualismo piemontese.

La mostra - visitabile fino al 19 novembre 2017, dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 12, sabato e domenica dalle ore 16 alle ore 18 e dalle ore 14 alle ore 16 - nasce da un articolato progetto di ricerca svolto negli anni dalla Fondazione ed ha comportato anche il finanziamento di interventi di restauro conservativo di questi particolari manufatti. Interventi finanziati dalla Regione Piemonte e dalla Fondazione, anche tramite uno specifico contributo a valere sull’otto per mille, a diretta gestione statale. 

Numerose bandiere sono state restaurate dalle monache dell’Abbazia benedettina “Mater Ecclesiæ” dell’Isola San Giulio, a Orta, che hanno dato vita ad un laboratorio tessile divenuto oggi uno fra i più qualificati a livello europeo, non solo per le tipologie di intervento, ma anche per la costante attività di ricerca ed approfondimento svolta.

Molte delle bandiere restaurate sono riprodotte sui pannelli espositivi.

«La bandiera sociale – spiega il Presidente della Fondazione Sebastiano Solano - è uno dei più significativi simboli della ultracentenaria tradizione di solidarietà e fratellanza delle Società di Mutuo Soccorso. Confezionate con tessuti preziosi, le bandiere del Mutuo Soccorso rappresentavano il segno distintivo di un sodalizio e accompagnavano i momenti più significativi della vita di una Società..

I vessilli sopravvissuti ai disastri delle due guerre mondiali, alle devastazioni della repressione fascista, al trascorrere del tempo e all’incuria sono state oggetto di un restauro accurato, ritrovando il loro antico splendore.

Attraverso le immagini riprodotte di questi splendidi manufatti, la mostra ripercorre la storia del Mutuo Soccorso dalle origini fino ai nostri giorni».

Precisano le curatrici Barbara Menegatti e Mariella Zanetta: «Quando si parla di bandiere, in genere, si pensa ad un tricolore, che i vessilli delle Società di Mutuo Soccorso mostravano - in genere - su uno dei due lati, mentre  sull’altro veniva dato spazio alla fantasia e all’abilità dell’artigiano o della ricamatrice che li confezionavano. Si utilizzavano quindi preziosi tessuti, spesso eleganti velluti, e venivano riprodotti denominazioni e motti, l’anno di fondazione e, soprattutto, le due mani che si stringono, le “mani in fede”, simbolo storico del Mutualismo, insieme con gli strumenti, le allegorie del mondo del lavoro e, ancora, ghirlande, volute, stelle, definendo quasi un alfabeto visivo comune. 

Osservare attentamente una bandiera sociale consente, spesso, di leggere i passaggi che illustrano la storia del sodalizio, trovandone puntuali riscontri negli archivi storici, inesauribili fonti di preziose informazioni ».

Da un punto di vista storico, i sodalizi hanno rappresentato un efficace punto di riferimento per intere generazioni, in ambito sociale, assistenziale e culturale.

Nell’alessandrino l’esperienza mutualistica è stata particolarmente significativa ed ancora oggi rappresenta una concreta realtà, in grado di intervenire a sostegno delle necessità, non solo dei propri associati, con effetti rilevanti sull’intera comunità.

In particolare, anche grazie ai recenti aggiornamenti normativi relativi alle Società di Mutuo Soccorso, che ne hanno sancito prerogative ed ambiti di intervento, alcuni sodalizi stanno tornando a rivolgere la loro attenzione al settore dell’assistenza sanitaria integrativa e all’aiuto economico dei soci, attualizzando così gli scopi originari. Una riaffermazione di principi immutati nel tempo, che rende ancora oggi le Società di Mutuo Soccorso uno strumento di estrema attualità.

> Sede espositiva della mostra: Società Operaia di Mutuo Soccorso - Via Boidi 79 - Castellazzo Bormida

>Inaugurazione: Sabato 4 novembre, ore 16

>Durata mostra: Dal 5 al 19 novembre 2017

> Orari e giorni di apertura: Da lunedì a venerdì 10-12 / Sabato e domenica 16-18

>INFO:

Fondazione Centro per lo studio e la documentazione delle Società di Mutuo Soccorso-onlus - Via Boidi 79 - 15073 Castellazzo Bormida - Telefono 0131-270963

Email: castellazzo@fondazionemutuosoccorso.it

Sito web: www.fondazionemutuosoccorso.it

MARIO MARCHIONI / mario.marchioni@alessandriamagazine.it

 

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